Di recente pubblicazione il libro con la raccolta di memorie e testimonianze
sulla vita della Beppina curato da Enzo Puccetti.
Nel ridente paesino di Filettole in
provincia di Pisa, nasce Giuseppina Casini,
(1907-1994), comunemente chiamata da
tutti "La Beppina". Nella sua vita non ha
compiuto gesti straordinari, non ha
rivestito cariche di prestigio, ma è stata
una semplice operaia in una fabbrica
tessile dove ha lavorato per 38 anni.
Due guerre mondiali, la povertà, la
morte prematura del marito, le
condizioni sfibranti del lavoro, la
scomparsa di una piccola figlia e più
tardi anche privarsi del suo unico figlio:
questi molteplici avvenimenti non
riusciranno mai ad incrinare la sua gioia
di vivere! La sua persona, il suo
sguardo, il suo aspetto umile e mite,
facevano trasparire una personalità
d'intensa vita interiore. Le molte pagine
dei suoi ricordi (senza che lei lo
prevedesse), sono un po' il suo
messaggio. Esso è rivolto a tutti. In
modo particolare alla gente comune,
sconosciuta, ammutolita dalla sofferenza
e senza identità. Un'ottantenne
ferrotranviere calabrese, dopo aver letto
il suo racconto, ha scritto:"La Beppina con
la sua testimonianza vissuta dà voce ai
senza voce; i poveri, i muti della storia, i
lavoratori nascosti e senza nome in lei
hanno un nome".