In questa sezione sono raccolti commenti e  testimonianze di coloro che in qualche modo hanno conosciuto la Beppina  anche attraverso il libro o questo sito,  ma anche attraverso  opuscoli, articoli, CD che sono distribuiti in questi utlimi anni.

Se senti di poter contribuire con la tua esperienza, invia  un commento al seguente indirizzo email:  puccettienzo@gmail.com







29/05/2012 

Carissimo Enzo,

 

Che gioia mi dai con il tuo messaggio !

Subito mi viene in memoria i nostri viaggi iniseme per Città Nuova.

Ma mi ricordo anche della tua mamma, certo. Pisa non essendo lontana, lei veniva mi pare assai spesso per incontrarti a Loppiano. E non ho dimenticato, i tuoi scambi, alle volte animati, con la tua mama, nel nostro focolare di allora.

Questi scambi erano sempre spirituali, mai superficiali. Mi e rimasto lo sguardo di bonta, bello anche, di Beppina, una madre, anche per noi che non eravamo sui (veri) figli !

Per me, oggi, vicino a Montpellier, tutto bene, nelle mai vita con Elisabeth. Adesso, abbiamo 65 anni, stiamo concluendo la nostra vita di lavoro per vivere un'altra pagina che si apre e che ci è data come regalo.

 

Coraggio per la tua missione di far conoscere la bella vita di una donna simplice… come la santità !

 

Auguri di ogni bene anche a te,

 

René (« Rinato »)








Milano, 11/12/2011
Caro Enzo,

sono Paola, ed ho finito di leggere il libro di Beppina: grandissimo esempio di vita. Come ha fatto a sostenere così tanti sacrifici e fatiche?
Questo perché sempre sorretta da una grande fede!

                                    Ciao, da Paola e Vinicio










 Sestri Levante, 02/12/2011

Carissimo Enzo,

sto leggendo il tuo libro che hai scritto su tua madre e lo trovo veramente bello e istruttivo. Bisognerebbe farlo leggere ai sindacalisti e a quelle persone che si lamentano per ogni piccola cosa... che esempio di vita!

                                        Ciao Giovanna Busolino









20/11/2011
Caro Enzo,

come vedi, mi sono preso molto tempo, ma non m sono dimenticato di dedicare un piccolissima parte della mia giornata alla Beppina.

Ho visto infatti il cd che mi hai inviato e lo ho trovato molto bello.
Ho ripassato in tal modo alcune notizie che già avevo conosciuto attraverso il libro sulla Bettina, ma ho compreso ovviamente ancor meglio la sua santità, da trovare nella sua vita semplice, donata al Signore. Mi è sembrato l'esempio di santità che tutti possono percorrere ai tempi di oggi. Una vita fatta di cose appunto semplici, ma ricche di amore a Dio ed al prossimo.
Ho compreso ancora quanto sia giusto divulgare la conoscenza di una vita così ammirevole, e er questo sarà mia cura far conoscere ad altri le storia della tua mamma.
E mi auguro ovviamente che possa presto partire il processo di beatificazione di  uesta persona così straordinaria nel suo piccolo.
Ti saluto caramente e spero di poterti vedere presto, magari a Loppiano.

                                                     Fabio









02/09/2011
Carissimo Enzo,

tornando a casa abbiamo trovato il CD su tua madre e sto incominciado a leggerlo. Effettivamente é molto bello e può fare tanto bene con il suo sapore delle cose buone di una volta, quando la vita era più dura ma forse più autentica.
Chiediamo alla Beppina di illuminarci su come valorizzare al massimo la sua vita semplice ad anche per certi aspetti eroica.
                                                           Maria e Franco.









05/08/2011
Carissimo Enzo,
ho meditato due volte e attentementeil CD della storia della tua mamma. Veramente sono rimasto colpito dalla "Santità della vita" di questa grandissma donna con una fede incrollabile, fino all' ultimo respiro!
Potrei ancora scrivere mille impressioni sulla specialità e particolarietà della bellissima vita vissuta di tua madre. Ma é mio desiderio esprimare concretamente quello che più mi ha colpito in questa storia, attraverso uno scritto particolare che ti allego.
Ti auguro un grande successo nel portare avanti la causa della tua mamma perché si realizzi quello che Dio ha pensato per questa realtà in argomento.
                                                                    S. Pintabona Imperia

 
 Santi nascosti

I cristiani migliori, e più autentici e vivi, non si collocano necessariamente, e neppure generalmente, tra tra i sapienti o tra le persone puù abili. Né tra gli intellettuali, né tra gli uomini politici, né tra i detentori del potere o delle ricchezze, né tra le "autorità sociali".
Di conseguenza la loro voce si fa sentire raramente nei crocicchi delle strade o sulla stampa, i loro atti non hanno risonanza e non tengono occupata la gente.
La loro vita é nascosta agli occhi del mndo, e se giungono a notorietà, ciò avviene eccezzionalmente in una cerchia ristretta, o solo più tardi. Nella Chiesa stessa essi passano quasi inosservati, e il cristiano in vena di criticare li ignorerà in buona fede, benché essi si trovino magari proprio accanto a lui.
Molti santi non sono conosciuti che dopo la loro morte, e molti restano sconosciuti anche dopo la loro morte. Perfino quelli che ebbero un ruolo importante furono per la maggior parte misconosciuti e, nelle loro imprese più belle combattuti o abbandonati.
Sono nondimeno questi uomini, più di tutti gli altri , a fa si che la nostra terra non sia un inferno.
Ora la maggior parte di essi non si chiede affatto, anche ai nostri giorni, se la propria fede sia "adattata" o "efficace". A loro basta viverne di essa come della realtà stessa, la realtà sempre più attuale, e i frutti che ne derivano, anche se spesso nascosti, non sono per questo meno belli, né meno nutrienti.
Qualunque sia lo stato del mondo quei frutti ci saranno necessari per conservarci o ridarci qualche speranza.

               Cardinale U. De Lubac  (1896- 1991)









24/07/2011
Carissimo Enzo,

ho letto l' articolo su tua madre che mi ha colpito tanto, come del resto le massime e le preghiere che si trovano nel sito: trasmettono fiducia e serenità.Ti ringrazio, dunque, del pensiero!
Da quello che per ora ho potuto leggere, tua madre ci ha lasciato davvero un grande insegnamento: affidarsi alla provvidenza con fiducia, fede e preghiera!

          N.C.









Sulmona, 10 luglio 2011

Grazie di quanto mi hai inviato. Un caro saluto e una preghiera. Le anime dei santi ci sono sempre vicine.


                                                                         A.S.









Malta, 5 luglio 2011

Carissimo Enzo,
Grazie per il bellissimo regalo che mi hai fatto. Lo letto ed e stata una meditazione per me. A casa abbiamo il tuo libro anche, ma questo e fatto molto bene.
Ho passato i tuoi saluti ai Popi e alle Pope e a tutti quanti erano presenti in focolare lunedi scorso. Erano molto contenti di sapere che stai bene.
Willie e Matthew ti mandano i loro saluti. Intanto con te continuiamo a vivere la Volonta di Dio nell'attimo presente.
Uno in Gesu Eucaristia,
                                                                     Maria









28/06/2011
Carissimo Enzo,

intanto grazie per avermi amichevolmente “costretto” a dire due parole della mamma Beppina che ho visto una volta insieme a te, per le strade di Grottaferrata. Tutto faceva pensare ad una simpatica e anziana madre
“normale”, senza caratteristiche di modernità ma tipicamente donna del suo secolo.
 Anche quanto hai raccolto di lei, le sue parole e i suoi gesti, la sua vita esprimono una sana normalità di donna, madre, vedova, grande lavoratrice.
 Mi ricorda mia madre, adesso 80enne, per certi versi mio padre che molto ha attinto dal lavoro manuale, i miei nonni.

 In lei come in questi miei parenti il legame con la realtà, col lavoro, con  la gente è forte e importante. Il senso del dovere è impastato con una  mistica della vita semplice di tutti i giorni. Non sempre la tua mamma  nomina Dio ma è come se lo facesse sempre perché nella sua visione della vita è tutto “sacro”, importante, di valore; niente è banale o rutinario.
C’è nel suo dire e fare un riferirsi a Dio che sostiene tutto e tutti; che conduce la sua e la vita di tutti; che dà senso a tutto, anche al patire di una vita vissuta con pochi mezzi e senza conforto di affetti.

Grazie Enzo e auguri per questo bel lavoro che stai facendo per far conoscere la mamma Beppina. Mi piace la passione con cui lo porti avanti e  l’idea che attraverso la mamma fai conoscere, riporti in vita un  modo di essere un po’ scomparso e tu lo richiami dai nostri ricordi e soprattutto dal dna d’amore, umiltà, dirittura che è in noi.



                                                         Un abbraccio, tuo Filippo D.









19/06/2011

Carissimo Enzo ciao,

ho ricevuto i testi sulla tua mamma, sono profondi e pieni di una rara semplicità. Faranno molto bene a quanti (i semplici evangelicamente), ne godranno come parole di vita.
Grazie di cuore per quanto fai. Io ti sono vicino e avremo l'
occasione di risentirci. Chiediamo alla tua mamma la forza di essere fedeli nel lavoro che ci viene chiesto!

                                          Angiolino L.









Loppiano  11/0672011

Carissimo Enzo,

la tua mamma la conoscevo bene, mi ha scritto diverse letterine.
Quello che più mi colpiva di lei era che credeva in Dio che é amore;
si fidava ciecamente nella sua provvidenza.
Infatti mi diceva sempre: "Dio vede e provvede". Aveva una fede grande, grande!

                                                                     Luciano F.









Catanzaro, 30/05/2011

Carissimo Enzo,

vedrai che con la Beppina tutto andra bene, per il meglio. Rimanendo unito all'Opera e alla Chiesa; ma anche coltivando più rapporti possibili (come stai facendo). A volte l' Eterno Padre si serve di mezzi, persone, canali impensabili e sconosciuti, ma spesso si rivelano provvidenziali.
                                                                                                                       Ciao Ernesto L.









...
" La Beppina con la sua testimonianza vissuta da voce ai senza voce: i poveri, i muti della storia, i lavoratori nascosti e senza nome, in lei hanno un nome".
                                                                                                                              Saverio G.









Grottaferrata, 28/05/2011

Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo

Carissimo,

grazie tante per il regalo del CD. Lo diffonderemo fra i nostri soci. Che grande esempio di madre!

                                Cari saluti Giovanni P.









16/05/2011
Carissimo Enzo,
un grazie speciale per avermi fatto conoscere la tua mamma! Mi ha fatto un gran bene entrare in comunione con lei! Scorrendo il tuo bel CD mi sono venute a mente la parole di Benedetto XVI: " I santi - conosciuti da tutti o no - sono come le stelle che illuminano la nostra strada...!".  E' proprio così, Enzo.
Ti assicuro la mia unità.
                                                       LC.









04/05/2011

Caro Enzo,
Come tu sai io non ho conosciuto direttamente "La Beppina", però ho sempre avuto davanti agli occhi quel bel quadro di amore materno che si concretizzava attraverso la luce dei suoi occhi, quando passeggiavate assieme sotto braccio per le strade di Filettole.
Se non sbaglio una volta vi ho visto anche vicino a Laiano, verso "Gli Orbachi". Lo sguardo dolce e luminoso che "La Beppina" rivolgeva verso il suo prossimo, per me, ha il significato di qualcosa di grande che aleggia al di sopra delle tristezze umane.
Un abbraccio
                                                    Mario









29/04/2011
...
"La Beppina aveva il dono raro di parlare col il cuore: di dare conforto con la parola umana. Poi certo, c' era anche l' aspetto religioso, ma anche quello era spressione del suo cuore.
Non era invadente, si sentiva che parlava senza interesse. Non voleva nè convincere nè convertire nessuno! Non voleva insegnare niente, per questo le sue parole arrivavano all' anima: davano conforto! Chi l'ascoltava avvertiva dentro di se questo sentimento".

                                    Maria Grazie B.









27/04/2011
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Ho letto la storia della tua mamma tutta d'un fiato, e mi sono venuti in mente, parallelemente, tanti episodi che mi raccontava mia nonna.
Erano donne forti e che si fidavano solo di Dio. Tutto il resto era niente e niente si aspettavano dagli uomini. Facevano calcolo solo della Provvidenza e tutto era Provvidenza: le cose belle e le cose pesanti da sopportare; tutto veniva preso direttamente dalle mani di Dio e solo quello serviva.
Ogni tanto mi viene in mente, quando al mattino mi reco dai miei genitori e sto per aprire la porta della loro casetta, che Dio mi ha preparato una giornata con tutto quello che mi servirà: niente di più e niente di meno!
E così mi predispongo ad accogliere tutto con cuore aperto.
Poi la sera mi accorgo che le infedeltà al programma della Provvidenza sono state tantissime, ma l'importante è abbracciare G.A. e ricominciare.

Ti assicuro le preghiere per te e la tua mamma e ci rivolgiamo anche a lei che interceda per tutti noi nella scelta di Dio e nella fedeltà; poi come tutti, ci auguriamo che possa essere presa in considerazione dalla Chiesa.

                                 Dario, Maria e tutti









26/04/2011
...
quallo che piu' mi ha colpito di piu' della Beppina é la sua
"grandissima" fede. Essa l' ha accompagnata per tutta la vita. Le ha permesso di affrontare e superare anche i momenti difficili e dolorosi. Come ad esempio la precoce scomparsa del marito, e la perdita della piccola figlia...".

                                         Un saluto da Francesca









25/04/2011
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che bella e inaspettata sorpresa ... e soprattutto questo saluto dal cielo via la Beppina, segno - specialmente per me oggi - di Resurrezione; come ogni volta che una sente che il Paradiso ti saluta in persona!
Tutto questo mi risuona molto bene.
Mi é piaciuto quello che é scritto: " un messaggio rivolto a tutti... che da voce ai senza voce...".
Lo capisco e lo approvo. La Beppina al di la d' aver vissuto nella sua epoca ben differente alla nostra attuale, rimane molto moderna e vicina al cuore della donna, almeno per me! ".


                                       Famille O L. 









22/04/2011
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sono stato molto toccato dalla storia della vita della Beppina. Ha vissuto la sua vita con tanta generosità e in una donazione continua per Dio.
Grazie di avermela fatta conoscere.

                                                     
Jean.









21/04/2011
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Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente "La Beppina". Era davvero una santa donna, piena di fede, di concretezza umana, di particolare sensibilità e di grande accoglienza. La sua semplicità, che scaturiva dalla Fede, era spesso disarmante ma sempre risolutiva di ogni caso anche il piu' difficile.
La scelta del figlio forse la sentiva in cuor suo e credo che ne fosse intimamente lieta, anche se non voleva troppo evidenziarlo perché temeva di essere troppo superiore di fronte agli altri.
Ho letto tutto di un fiato la sua biografia e sempre piu' la sua semplice ed umana presenza entra nel lettore colpendone la sensibilità. E' senza dubbio un dono di Dio in questo mondo artificiale e maleducatamente ampolloso e aggressivo, che può farci riflettere ed aiutarci a divenire migliori.

                                                    Umberto M.









20/04/2011
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La figura della Beppina è interessante e preziosa, fa parte di tutte quelle persone nascoste che hanno vissuto la vita modestamente, intensamente, con coraggio e con una spinta spirituale genuina.
Si intravede nella suo percorso terreno una forte fede, radicata nelle “cose di lassù”, vissute e intrise di quella saggezza, tipica di chi ha tratto dal dolore, dalla fatica, la forza per fare sempre dei passi nuovi nell’amore verso Dio e verso il prossimo.

Questo aver vissuto con naturalezza e sintesi l’aspetto spirituale e umano si intravede dai suoi scritti e dai tanti episodi della sua vita ricchi di vera umanità, buon senso, capacità di cogliere il bene e farlo, di sdrammatizzare, di fidarsi di Dio che interviene con la sua provvidenza imprevedibile, vedi quell’episodio, nel periodo della guerra, in cui lascia il suo figlioletto in custodia ai soldati tedeschi per andare in fabbrica e non perdere quel lavoro perché l’unico sostentamento per vivere lei con il suo piccolo.
Le preoccupazioni della vita, gli imprevisti, la fatica estenuante del lavoro in fabbrica, la malattia…. non hanno scalfito, fino alla fine, quella sua semplicità e limpidezza, quella capacità di non voler essere un peso per gli altri, ma anzi hanno arricchito la sua umanità, di quell’ottimismo, di quella saggezza popolare, bella da assaporare, da ascoltare che con tenerezza, con fermezza entra nell’anima di chi viene in contatto con la sua vita.
La Beppina continua a dirci che è sempre più grande il bene, l’amore nel mondo, rispetto a ciò che di negativo in giro può sgomentarci. L’amore nascosto è incalcolabile, certamente anche lei ha sperimentato che la vita è una battaglia da affrontare, ma può sicuramente ripeterci che l’amore, la speranza vera che è certezza ed una fede incrollabile già ci possono fare gustare la vita vera, quella che non ha fine.

                                                 Claudio V.